Esperienze
Due anni fa nella mia vita è entrata improvvisamente la “malattia del secolo”.
Chi l’ha passato lo sa e gli altri lo possono immaginare, quello che vuol dire in termini di tensione, paura, senso di disgregazione, rabbia ecc…, sopratutto perché non sai se e quando ne verrai fuori. Cosa c’entra questo con il Reiki?
Io sono una persona molto pratica e amo ciò che si può toccare con mano anche se ho appreso, per averlo provato intensamente nella mia vita, che in ognuno di noi c’è una forza potente e inespressa che , se liberata, ci può aiutare a vivere meglio con noi stessi e con gli altri.
Prima di fare l’operazione che mi ha liberata dal tumore, la forza che avevo dentro di me non rispondeva più, resa inerte e silente dalla paura e dalla disperazione: a quel punto avevo bisogno di qualcuno e qualcosa che mi rimettesse in pace con me stessa e che, non dico mi rendesse felice, almeno mi ridesse speranza.
Pensai di rivolgermi ad una persona che conoscevo molto bene, terapeuta e maestra di Reiki da molti anni , mi sembrò la persona giusta alla quale chiedere aiuto, e anche se, da scettica quale sono conservavo dei dubbi, dopo il primo incontro, che fu rassicurante, fu naturale per me continuare perché di giorno in giorno mi sentivo più forte, sentivo che il mio corpo rispondeva, la mia forza ritornava…..mi sentivo …..bene!
Ebbene ha funzionato!! Certo l’operazione l’ho fatta lo stesso ma avevo acquisito calma e serenità e la sensazione di poterlo veramente abbattere questo nemico terribile e sono sicura che tutto è andato bene anche grazie a questo mio atteggiamento positivo.
Poi ho continuato a ricevere i trattamenti fino a che non mi sono sentita perfettamente bene , ora sono passati due anni, e recentemente ho preso il primo livello di Reiki certa e consapevole di poter usare questa Energia che è..... una realtà, ma anche un po’ misteriosa come una magia, e un grande aiuto per vivere meglio.
Ciao Fiore 2008
Quando sono venuta per la prima volta a un seminario di Reiki ero un po’ scettica, sebbene lo abbia fatto di mia spontanea volontà.
Non sapevo bene cosa avrei trovato, però sono una persona aperta e avevo deciso di provare…
Dopo il seminario ho praticato l’autotrattamento tutti i giorni e mi sono accadute delle piccole cose ( specialmente durante la pratica) che mi hanno incoraggiata a continuare.
E’ difficile dire cosa è cambiato nell’aspetto emozionale/psicologico, ma in qualche modo mi sono rilassata molto.
Prima nel mio stomaco c’era un nervosismo cronico, (come delle formiche in continuo movimento ) ma ora questo fastidio è andato via!
Soffrivo molto di mal di schiena, ed ora è quasi sparito !
Sei mesi fa ho fatto una risonanza magnetica che mostra un disco lombare danneggiato. Dopo un anno e mezzo di dolore il dottore voleva operare , - io non ho voluto!!! - adesso, dopo il primo seminario di Reiki mi duole raramente, e solo se faccio uno sforzo esagerato!!
E’ sempre più facile per me accorgermi di quello che mi succede mentre mi dono Reiki. Normalmente si manifesta in modo leggero, morbido, ma altre volte è facilissimo percepire l’energia che passa per le mani e anche come scorre attraverso il corpo.
Le sensazioni non sono mai uguali, a volte inizia con un gran freddo, altre volte sento come se le mani non fossero le mie, e perdo la percezione della loro esatta posizione.
Mi sono accorta che queste sensazioni non sono nuove. Prima di incontrare il Reiki avevo già sentito questa energia scorrere nel corpo e nelle mani, ma non sapevo cosa fosse e lo avevo ignorato !
Trovo che non è facile questo Reiki, io sto ancora imparando e quando mi dono questa Energia scopro molte cose di me e del mio mondo interiore.
Ogni tanto ci sono anche delle occasioni dove, durante o dopo il trattamento, ho avuto sensazioni di nausea, o capogiro, e mi ricordo di una volta che ho avuto un forte mal di testa, ma dopo è passato tutto e sono stata meglio di prima.
Personalmente sono contentissima di avere trovato Reiki, e so che c’è un lungo cammino di apprendimento, ma … non ho fretta!!!
Sabrina 25 /1/ 2008
Il corpo accoglie le mani… dolcemente….
Mani che a volte sono calde come fuoco,
altre volte percorse da una corrente sacra che invade tutto.
C’è un Grazia sottile… che sento in me.
Nello spazio più profondo e silenzioso di me stessa
lo sguardo affonda come un sasso lanciato in un pozzo,
il suo fragore echeggia fino alla superficie.
Ed è lì che la guarigione avviene, lo sento…
Reiki sostiene e guida questo processo magico, che nessuna parola può descrivere.
Il Dono Sacro si manifesta in tutta la sua bellezza e profondità.
Il dono più bello che ho avuto, la Grazia di riceverlo In un giorno di plenilunio….
Namastè
Clelia dicembre 2007
È passato appena un mese da quando ho avuto l’iniziazione, ma è bastato per far si che in me succedessero e cambiassero molte cose. Da quei due giorni la mia vita è accompagnata da tanta leggerezza, pace e serenità e anche da grandi silenzi interiori in cui a volte trovo la soluzione inaspettata di un problema.
Mi sento molto felice nonostante abbia ancora qualche matassa da sbrogliare.
Roberta 19 /2 / 2006